Violenza, aiutate già in trentaquattro. L‘attività delle volontarie dell’associazione Rompi il Silenzio

Pubblicato su   Corriere di Romagna   (23/11/07)

RIMINI   C’è chi ogni giorno, senza fare troppo rumore e senza clamori, si impegna per rompere il silenzio contro la violenza sulle donne. Come le operatrici dell’associazione riminese “Rompi il silenzio”, che a fine ottobre ha compiuto due anni di attività .
Nata per creare un luogo in cui le donne potessero essere accolte da donne, senza mediazioni tecniche e senza delegare l’aiuto a figure professionali, 1’associazione è partita nel 2005 con 9 operatrici volontarie e un centralinotelefonico . Nonostante la mancanza di fondi e di una sede fissa, in soli 14 mesi di attività è stato iniziato un percorso con 23 donne. “Rompi il silenzio” ha trovato in seguito ospitalità nella sede della Cgil, dove le donne in temporanea difficoltà per avere subito violenza sessuale, fisica o psicologica hanno potuto trovare ascolto e costruire un percorso di uscita dalla violenza attraverso il confronto con altre donne . Nell’ambito del centro provinciale “Per lei” le volontarie dell’associazione hanno poi iniziato a gestire il primo sportello “Antiviolenza e stalking” .
Complessivamente, dall’inizio di quest’anno, l’associazione ha iniziato un percorso di uscita dalla violenza con 34 donne, seguite in caso di necessità anche da figure professionali come avvocatie psicologhe.
Nei prossimi mesi, in collabo- razione con il Polo universitario di Rimini, saranno organizzate alcune giornate di studio aperte alla cittadinanza sulla “Medicina di genere” .
E’ inoltre in corso un progetto di indagine con Volontarimini per studiare la percezione e il livello di conoscenza delle donne sul tema della violenza di genere .

Per informazioni:lunedì, mercoledì venerdi dalle 1 5 alle 19, tel 3465016665.