Rompi il Silenzio: ennesima violenza da chi sotiene di amare Pubblicato su www.newsrimini.it (17/02/09)

“Ancora una volta le donne sono vittime della furia omicida di coloro che sostengono di amarle”.

È il commento al doppio omicidio avvenuto a Corpolò del Coordinamento Donne Rimini e dell’associazione Rompi il silenzio.

“Dopo Lyudmyla, dopo Lorena, dopo la giovane Marina, tutte uccise, a pochi passi da noi, dai loro mariti, padri o ex compagni, è ora di dire basta – proseguono le associazioni – basta ai soprusi quotidiani, alle violenze sotterranee, e soprattutto basta scuse, basta giustificazioni. E’ ora di aprire gli occhi”. “Le donne – dicono ancora – non devono essere lasciate sole. Facciamo un appello alla città perché si mobiliti per dare una risposta forte, uomini e donne insieme.” Giovedì alle 10, in Stazione a Rimini, arriva infatti la Staffetta che sta portando in tutta Italia il suo messaggio antiviolento.