ONE BILLION RISING 2014 ARTICOLI

L’ IMPORTANTE è ESSERCI:

L’importante è esserci. Questo il messaggio lanciato da Rompi il Silenzio per la manifestazione, ideata dalla scrittrice Eve Ensler, per dire no alla violenza sulle donne “One Billion Rising for Justice”, che si terrà a Rimini il giorno di San Valentino, in piazza Cavour. Il flashmob è organizzato dall’Associazione Rompi il Silenzio Onlus con il patrocinio del Comune di Rimini, e vede impegnato tra i ballerini anche il Presidente della Provincia, Stefano Vitali. Anche quest’anno donne e uomini di ogni età sono invitati a scendere in piazza per danzare e dare forza ed energia a tutte coloro che ogni giorno subiscono soprusi perché sfruttate, mutilate, violate, disprezzate, discriminate, uccise.
Lo scorso anno si è svolto un flash mob globale senza precedenti che ha coinvolto 207 paesi con oltre 10.000 eventi ed un miliardo di donne e uomini, che hanno ballato, con gioia ed energia, nel nome di un risveglio e di una consapevolezza crescenti: stop alla violenza sulle donne. Le Nazioni Unite stimano che 1 donna su 3 sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine.

La campagna One Billion Rising per il 14 febbraio 2014 darà vita ad una nuova giornata, pacifica e globale, per chiedere giustizia: giustizia per le donne maltrattate e uccise, giustizia per quelle che iniziano ora il loro percorso fuori dal silenzio, giustizia in nome di un’idea inappellabile ed inoppugnabile secondo cui qualsiasi donna, bambina o adolescente, abbia il diritto di vivere al riparo dalla violenza e dall’abuso.
Una serata per ballare insieme, come atto celebrativo di ribellione non violenta. In Italia saranno oltre 150 gli eventi. L’appuntamento a Rimini è per venerdì 14 febbraio alle 18.00 in piazza Cavour.

Rimini
18:45 – 15 Febbraio 2014  ALTARIMINI

Una Piazza Cavour gremita a San Valentino per danzare contro la violenza sulle donne. Circa 200 le persone, tanti gli adulti ma anche i bambini, che venerdì pomeriggio hanno ballato sulle note di ‘Break the Chain’, inno della manifestazione “One Billion Rising for Justice” promossa anche a Rimini grazie all’associazione Rompi il silenzio con il patrocinio del Comune. Un evento che contemporaneamente si è tenuto in diverse città italiane dove tanti ‘ballerini’ si sono cimentati nella coreografia per sottolineare con fermezza lo stop al femminicidio. L’importante, infatti, come hanno più volte evidenziato gli organizzatori, era esserci anche senza aver imparato la danza che contrassegnava il flash mob. E così in tanti si sono presentati accettando l’invito, battendo le mani, ballando a ritmo di musica e fotografando l’evento. Tra i danzatori presenti anche il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, e tra gli spettatori non sono mancati il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, e l’assessore alle Politiche di Genere, Nadia Rossi. Un applauso collettivo da parte della piazza è partito quando dal terrazzo di Palazzo Garampi è stato appeso uno striscione: “la violenza sulle donne è una sconfitta per tutti”. L’entusiasmo e la soddisfazione per il successo della manifestazione è stato tale da portare gli organizzatori a bissare subito dopo un secondo ballo nel quale ancora una volta tutta la piazza si è scatenata per dire no al femminicidio. A livello globale, sono un miliardo le donne che si trovano costrette a fronteggiare abusi e maltrattamenti. Rimini non poteva di certo mancare al grido d’aiuto al fine di chiedere al governo e all’opinione pubblica una maggiore attenzione e giustizia per le vittime, nonché pene più severe per gli aguzzini.

http://www.altarimini.it/News64734-video-rimini-one-billion-rising-2-circa-200-persone-in-piazza-cavour-contro-la-violenza-sulle-donne.php

newsrimini 

One billion rising a Rimini

Sivlia Sanchini è stata al raduno one billion rising, e ce lo racconta dal cuore della folla che si è riversata in piazza Cavour a Rimini. “Aspetto il giorno in cui dirmi che sono emotiva sarà un complimento, non un’offesa”. “Giustizia è sentirmi padrona del mio corpo… camminare da sola per strada senza avere paura”. “Giustizia… è che il mio compagno desideri condividere l’impegno in casa”.

RIMINI | 17 febbraio 2014 | 11:27
Per questi e per molti altri motivi, uomini e donne a Rimini e in tutto il mondo hanno partecipato all’iniziativa “One Billion Rising”, campagna globale che ha già coinvolto 207 paesi e oltre un miliardo di uomini e di donne. È il secondo anno di fila che l’iniziativa si svolge nella giornata di San Valentino, data fortemente simbolica che è stata scelta affinché questa festa non sia solo sinonimo di cioccolatini e fiori ma anche di mobilitazione e impegno civile.

A Rimini il flash mob è stato promosso dall’associazione “Rompi il silenzio” con il patrocinio del Comune di Rimini e la collaborazione di molte altre realtà e associazioni: oltre 200 persone hanno ballato in piazza Cavour sulle note di ‘Break the Chain’, inno della manifestazione.
Si sono uniti alle danze anche il Presidente della Provincia Stefano Vitali, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e l’Assessore comunale alle Politiche di Genere Nadia Rossi.

Ballo come sinonimo di forza e di energia ma anche di ribellione non violenta e soprattutto espressione di libertà del corpo, della mente e dell’anima. Un vero e proprio movimento collettivo che vuole innanzitutto trasmettere forza e coraggio alle tante donne vittime di ogni forma di pregiudizio, sopruso e violenza.

Donne che subiscono pressioni psicologiche e violenze in famiglia, sul luogo di lavoro o anche solo quando camminano per strada. Per questo alla forza liberante del ballo si sono uniti anche i pensieri di alcune donne che hanno portato all’attenzione della piazza il loro messaggio sul tema della giustizia, scelto quest’anno come filo conduttore dell’iniziativa in tutto il mondo.
“La violenza di genere è un fenomeno che deve essere combattuto ogni giorno, con il nostro impegno” – ha affermato Paola Gualano, presidente di Rompi il silenzio. “Sulle nostre magliette abbiamo messo delle date e degli appuntamenti che vanno dal 2013 al 2017 ma noi speriamo e vogliamo che questo sia l’ultimo anno in cui dovremo scendere in piazza per dire basta alla violenza sulle donne”.

Silvia Sanchini

http://redirector.php/?rewrite_uri=news/2014/febbraio/17/rimini/one_billion_rising_a_rimini.html

CORRIERE

ONE BILLION RISING
Violenza sulle donne, non ballo da sola
Centinaia di persone al flash mob in piazza Cavour

RIMINI. «Chi ha ballato con noi questa sera ha passato un San Valentino che non scorderà facilmente». Circa 200 persone tra donne, bambini e uomini hanno danzato ieri in piazza Cavour in una iniziativa mondiale per dire no alla violenza contro le donne, promossa anche a Rimini grazie all’associazione Rompi il silenzio con il patrocinio del Comune. Gioia è la parola che si leggeva sui visi di tutti, a partire dall’energico “corpo di ballo” che ha riproposto la danza (a grande richiesta) per ben due volte, dai tanti curiosi che si sono fermati con curiosità a vedere il flash mob, fino ai politici (l’assessore Nadia Rossi da sempre molto impegnata nella lotta contro la violenza, il sindaco Andrea Gnassi, il presidente della Provincia Stefano Vitali che si è unito alle danze) e anche alle forze dell’ordine. Insomma, One Billion Rising Rimini, questo il nome dell’appello al mondo intero dedicato quest’anno alla giustizia, è stato un successo. E’ stata “sfoderata” gioia per combattere la violenza e puntare a stimolare il governo e l’opinione pubblica perché ci sia maggiore attenzione e più risposte punitive nei confronti di chi la commette e più protezione rispetto alle vittime. Un entusiasmo che è sfociato in un applauso collettivo quando dal terrazzo di Palazzo Garampi (dove poco prima il sindaco aveva improvvisato qualche passo di danza) è stato srotolato e appeso lo striscione con la scritta la violenza sulle donne è una sconfitta per tutti.

«E’ vero che ci piace stare in piazza a fare confusione – scherza Paola Gualano, presidente di Rompi il silenzio – tuttavia, speriamo che sia l’ultimo anno in cui è necessario manifestare per dire no alla violenza contro le donne. E’ un fenomeno che deve essere combattuto ogni giorno perché deve scomparire».

«Su 100 denunce solo 3 sfociano in condanne», hanno denunciato le donne dai microfoni, chiamate a dare la loro interpretazione di giustizia. «Giustizia è – spiega una di loro dal palco – fino a quando non smetteranno di rimandare le donne stuprate nei luoghi dove sono già state stuprate». «Giustizia è – afferma un’altra – che il mio compagno desideri condividere l’impegno alla casa».

A livello globale, sono un miliardo le donne che si trovano costrette a fronteggiare abusi e maltrattamenti. L’iniziativa, che nel 2013 ha coinvolto donne e uomini in 207 paesi con oltre 2mila eventi, è tornata nelle piazze italiane, grazie alla intraprendenza e all’energia di molte associazioni e gruppi attivi nel contrasto alla violenza di genere.

http://www.corriereromagna.it/gallery/1822/Violenza-sulle-donne–non-ballo.html

http://www.corriereromagna.it/news/rimini/1819/-Violenza-sulle-donne–non.html

http://www.corriereromagna.it/news/rimini/1790/No-alla-violenza-sulle-donne-.html